Può succedere, in un determinato periodo della vita, di avere una spesa imprevista a cui far fronte, oppure una ricorrenza particolare senza avere il budget per onorarla. Non è necessario rinunciarvi o andare in panico. Come ottenere dei piccoli prestiti che aiutino a superare il momento?

Se ci si trovasse senza liquidità, infatti, esiste la possibilità di richiedere dei piccoli prestiti, detti anche prestiti non finalizzati.
I prestiti non finalizzati non obbligano il contraente a dichiarare per quale motivazione ha richiesto il finanziamento, al contrario di quanto accade ovviamente per quelli finalizzati (uno dei più classici è il finanziamento richiesto per l’acquisto di un’auto).

Spesso esiste la possibilità di richiedere ed ottenere tali prestiti avviando la pratica online, senza perdere tempo prezioso agli sportelli della banca o di un istituto creditizio, accelerando ancor più la procedura (anche i documenti richiesti saranno inviati via e-mail).
Questa forma di finanziamento, così come le altre, può essere richiesta da lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato (con scadenza del contratto di lavoro più lunga di quella del prestito) o indeterminato, lavoratori autonomi e titolari di partita IVA, ed infine pensionati.

Partiamo dal presupposto che trattandosi di piccole cifre, non ci dovrebbero essere problemi ad ottenere il finanziamento, fatto salvo particolari situazioni a rischio.

I documenti richiesti per la pratica saranno:

  • Carta di identità in corso di validità.
    • Codice fiscale.
    • Ultime due buste paga.
    • Modello unico per i lavoratori autonomi e cedolino per i pensionati
    • Utenza domestica regolarmente pagata.

Ricordiamo che per situazioni particolari, come per ogni altra forma di prestito, il creditore potrà richiedere ulteriori garanzie al sottoscrivente per concedere l’erogazione del prestito. Come ben spiegato alla pagina http://piccoliprestitisulweb.it, queste garanzie potrebbero essere:

  • sottoscrizione di una polizza assicurativa (che andrà a coprire l’eventuale non solvibilità del contraente in casi gravi, come malattie, infortuni o perdita del lavoro)
    effetti cambiari a firma del cliente o di un terzo (detto avallante). L’avallo è una semplice forma di garanzia che obbligherà una terza persona ad adempiere al pagamento delle rate se l’obbligato non dovesse provvedervi.